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Certificato di
Proprieta'
di
Lady Tefnut

Istinto e ragionevolezza. Questi antipodi
dell'animo umano, sovente in contrasto,
regolano la piccola o grande follia che
ognuno di noi cela in se'. Il primo ci
spinge a fare le cose, la seconda a gustarne
appieno il senso, ricercando un valore ed un
significato nella nostra opera. Sapersi
districare all'interno della fitta ragnatela
sensoriale che ci limita, riuscire a
raggiungere un ideale compromesso ed una
pace interiore che ci consente di osservare
le cose senza stereotipi o limitazioni di
qualsivoglia genere sono traguardi ardui da
raggiungere. La ricerca all'interno di se'
deve essere profonda, attenta, meticolosa e
le risposte non mancano, esistono, ma sono
da trovare, celate nelle nostre paure piu'
recondite, nella nostra limitante apparenza,
nella ostentata ricerca d'una identita' che
ci faccia sentire accettati da qualcuno. Ma
questa non e' la via per la saggezza, essa
va coltivata, scalata, percorsa il piu'
possibile tanto che non e' la meta il nostro
vero obbiettivo, ma il percorrere degnamente
e con profitto questo tortuoso tragitto.
Questo e mille altri insegnamenti mi vennero
impartiti durante il lungo e durissimo
Apprendistato trascorso troppo velocemente
presso quei Primigeni ed Insuperabili
Maestri del Fuoco. Ero giovane e facilmente
plasmabile, malleabile come come una parte
in ferro lasciata a lungo sulla forgia, e
Loro mi aiutarono a costruirmi come avrei
sempre desiderato. Consapevole dei miei
limiti e dei miei difetti, volenteroso nel
migliorarmi, convinto di potermi
differenziare dalla massa. Caratteristiche
queste che ebbi la fortuna di rivedere in
Voi, Lady Tefnut, che sė caramente mi avete
accolto diverse volte alla Bettola del
Guercio non facendomi mai mancare supporto,
stima e rispetto. Ho ricevuto tanto, e'
tempo di poterVi restituire parte della
gioia che il mio cuore ha vissuto grazie a
Voi. Venuto a conoscenza d'un manufatto che
avrebbe potuto rallegrare il Vostro animo,
Vi rubai il progetto senza alcun dubbio
elegante e consono alla Vostra Persona. Solo
dopo un attento studio di questo prospetto,
un'accurata disanima della Sua storia, io,
Kris Roe, indegno erede di chi
mi fu Maestro, forgiai per Voi, luminosa
Lady Tefnut questo Pugnale
o Dirk proprio delle Nordiche ed
indomite terre a Voi tanto care.
La scelta delle migliori parti in ferro che
l'Officina Masserina potesse offrirmi e' da
sempre una operazione tanto delicata quanto
determinante. La scelta della giusta
quantita' di materiale e quella della sua
consistenza sanciscono la differenza tra un
buon manufatto ed un ottimo strumento di
morte. La differenza, come sempre, sta nei
particolari. Soppesando con attenzione le
pepite che da subito mi piacquero
maggiormente, donai proprio queste in pasto
all'animata forgia, come sempre ben viva ed
incandescente, sino ad ottenere un impasto
acciaioso formato dai diversi materiali
precedentemente descritti in modo
assolutamente sommario. Ottenuto il
materiale adatto alla realizzazione
dell'arma che avevo ben chiara e definita in
mente, cominciarono le fasi di lavorazione
puramente manuali. Armato di maglio da
lavoro presi a battere con insistenza e
poderosita' l'informe metallo saggiamente
surriscaldato, sfruttando le proprieta' di
questo metallo che, se battuto con
insistenza quando e' incandescente,
diminuisce il proprio spessore, allungandosi
conseguentemente. Ottenuta una lama ancora
grezza e dotata d'una lunghezza pari a 28
Cannelle Lottiane, la immersi
prontamente in soluzione salina e, dopo
l'inevitabile ed accurato rinvenimento, la
bagnai nell'olio facendole recuperare in
modo brusco la temperatura ambiente,
evitando cosė la formazione di austenite che
indebolirebbe la consistenza del nostro
acciaio. Proprio grazie all'ultima
operazione il piatto di lama presenta una
serie di ricami e disegni assolutamente
naturali e non artificiali, che paiono
rincorrersi lungo l'intera struttura, una
trama casuale eppur accattivante che il fato
ha disegnato, ingentilendone ancor piu' la
gia' delicata forma.
Questo pugnale ha caratteristiche proprie
assolutamente particolari: il filo di taglio
e' curato unicamente lungo un lato della
manifattura, mentre la parte opposta
presenta uno spessore aumentato in grado di
mantenere costante l'equilibrio interno. La
filatura e' stata realizzata cosė finemente
che e' in grado di tagliare con estrema
facilita' e pericolosita', anche sul forte.
Il debole, infine, ove il filo e' ancor
maggiormente presente, si conclude in una
punta assai pronunciata, guglia
incredibilmente aggressiva capace di ferire
anche mortalmente. L'immanicatura si
presenta priva di elsa, come la tradizione
di quelle lande impone, e vanta una
conformazione tondeggiante, sebbene
allungata, che si addice perfettamente ad
un'impugnatura pronta e decisa. Ad ulteriore
conferma della scelta, una guaina in legno
appositamente levigata, e' stata applicata
lungo l'intera dimensione per consentire un
drenaggio del sudore ideale ed una presa
ottimale. Pomolo piccolo, a sfera,
interamente riempito di ferro e con una
corona di base, garantisce l'equilibrio e la
perfetta brandibilita' del manufatto,
concludendolo con eleganza e raffinatezza,
caratteristiche che percorrono l'intero
pugnale. Dopo avere accuratamente sottoposto
il Pugnale ai piu' severi controlli
Masserini atti a testarne e comprovarne
efficienza e valore, bilanciamento e
maneggevolezza, resistenza e grado di
durezza, ho ulteriormente affilato la lama,
ponendo particolare cura e attenzione a
questa, fondamentale, operazione, ho,
quindi, oliato la struttura utilizzando
prodotti e resine naturali che potessero
esaltarne l'argentea coloritura, per poi
riporla all'interno del fodero in legno
scuro di cui e' munita, fasciandola
ulteriormente con un drappo in lana grezza,
dove si presenta, perfettamente pronta per
essere consegnata al legittimo proprietario.
Allegata al certificato compare una
pergamena che, in gentile grafia, riporta le
seguenti parole:
Un piccolo omaggio a chi mi e' stato accanto
anche nei momenti piu' difficili..
K.R.


♠
Kris
Roe
♠
CapoMastro
Fabbro della Masseria
di Extremelot
Certificato
redatto il Giorno
12 - Mese 2 - Anno
XI

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