Certificato di Proprieta' di

Lady Tefnut

Dono per Voi di

Lord Beowulf

 

Durante i lunghi anni di Apprendistato passati appresso agli Antichi e Insuperabili Maestri del Fuoco, in quelle terre del Nord così aspre e dure e proprio per questo altamente formative, colui che mi insegno' a farmi amico il Fuoco ed a riconoscere le proprieta' dei singoli metalli era solito narrarmi l'antica storia della scoperta dell'acciaio, elemento fondamentale e costituente essenziale di ogni manufatto bellico di pregio. Così Egli parlava:

« Fuoco e vento provengono dal Cielo, dagli Dei del cielo
Ma è Crom il tuo Dio, Crom che vive nella terra

Un tempo i giganti vivevano sulla terra, e mistificarono Crom per rubargli il segreto dell'acciaio. Crom si adirò, e fuoco e vento abbatterono quei giganti e scagliarono i loro corpi in mare.

Ma nel loro furore gli Déi si scordarono del segreto dell'acciaio, e noi che lo trovammo siamo uomini, Ragazzo, né Dei né giganti, solo uomini.

E il segreto dell'acciaio nasconde un mistero. Devi padroneggiarlo, Ragazzo, impararne la disciplina e il valore. Perché di questo solo ti puoi fidare. Né uomini, né donne, né bestie. Di questo solo ti puoi fidare..
»

Fu da allora che compresi appieno l'immenso valore di questo metallo. Piu' e piu' volte ne curai con attenzione la composizione, modificando le percentuali di impurita' ed i quantitativi di carbonio in questo contenuti sino a ricercare la lega d'acciaio perfetta, quella che ogni Fabbro, ogni Amico del Fuoco, ogni figlio di Crom ricerca ed esalta. Fu per un seguace di un altro Dio che rifinii questo manufatto, per un' insigne personalita' Lottiana  che con la Sua giovialita' ed allegrezza nonche' beltade rallegra i cuori di tutti gli avventori alla bettola de Guercio e non solo e così avvenne che io, Kris Roe, indegno erede di chi mi svelo' il segreto, forgiai per Voi, Lady Tefnut, questo Pugnale Cerimoniale dall'aspetto accattivante quanto elegante, chiaro rimando ad una cultura antica ed ancora non superata, di pregio e livello difficilmente raggiungibile, di cui mi e stato fornito dettagliato e preciso progetto scritto da parte di Bullo Beowulf, Signore di Lot e Vostro Fratello, che mi ha commissionato l'opera e che si e' premurato circa la qualita' del composto.

Sottoposta al Battesimo del Fuoco, l'antico rituale che si ripete durante la costruzione di ogni nuova arma, al Pugnale, seguendo le indicazioni del committente, e' stato assegnato il seguente nome:

Dearbhail

 

 

L'affascinante pugnale etnico e cerimoniale che si presenta ai Vostri occhi, e' stato ottenuto seguendo tutta una serie di elaborazioni pratiche che si ripetono in modo quasi gemellare all'interno della Fucina Masserina, tramandate di generazione in generazione dai piu' sapienti e saggi Mastri Fabbri ai proprio Apprendisti e discendenti. Selezionati con attenta cura i materiali ferrosi che meglio potessero servirci nella realizzazione di questo fine manufatto, questi, dopo essere stati fusi sulla forgia, sono stati crogiolati all'interno di uno stampo in gesso e quindi posti fuori, all'esterno della villa, sottoposti ai rigidi climi di cui famosa e famigerata e' la collina ove sorge la Masseria. Questa preliminare e dle tutto naturale fase di tempra ha consentito alla magmatica e semiliquida sostanza non solo di solidificare ma anche di convogliare i grumi d'impurita' in un unico punto del lingotto, pronti ad essere estirpati dalla seguente lavorazione. Questa non e' tardata a giungere. Riportato in temperatura in lingotto, la battitura a suon di pesanti e possenti martellate ha aiutato a donar la forma alla sostanza, mentre le piegature, continue ed in numero rigorosamente pari, hanno donato elasticita' meccanica al composto estirpando le impurita' che si erano localizzate nella zona del nostro panetto, rendendolo ora solidissimo e gia' sbozzato. La tempra non ha fatto altro che irrobustire l'acciaio evitando la creazione dell'austenite da sempre fonte di una certa debolezza intrinseca alla lega acciaiosa. Alla mola idraulica, l'imponente ruota rocciosa impreziosita dalle polveri di diamante, si e' quindi limato l'acciaio sino a raggiungere la forma predefinita della lama, smussandone eventuali difformita' e garantendo al pugnale un invidiabile filo di taglio.

Nell'analisi attenta ed accurata del vibrante pugnale possiamo notare come questo si estenda per 20 Cannelle di lunghezza, con una ripartizione tra lama ed immanicatura pressoche' identica. Le corte dimensioni del manufatto sono da ricercarsi nell'utilizzo che di questo, tradizionalmente, si e' soliti fare. Celato all'interno delle calze, con solo il pomolo prezioso ed ingentilito che solitamente si lascia intravedere, esso viene utilizzato nei momenti di estremo bisogno, celato e nascosto alla vista dei piu', puo' essere utilizzato quando meno ce lo si attenderebbe sfruttando l'impareggiabile vantaggio dell'effetto sorpresa. La corta lama presenta un doppio filo di taglio piuttosto ben definito che va a concludersi con una punta tanto acuminata quanto pericolosa, principale superficie di ingaggio per portar danno alle carni avversarie. Sul piatto di lama, all'altezza del forte. e' stato inciso a caldo un simbolo runico il cui significato e' conosciuto assai bene e dal committente e dal proprietario dell'opera, una sorta di codice cifrato che ancor piu' ed ancor meglio li lega. L'immanicatura riveste completamente il codolo e vanta uno strato di fine cuoio a cesellare costantemente il manico vero e proprio, consentendo una presa ed una facilita' d'utilizzo importanti. Privo di guardiamano per alleggerirne ancor piu' il quasi irrisorio peso, uno smeraldo e' stato incastonato sul pomolo. Esso e' stato recuperato da Beowulf stesso sull'Isola del Fuoco durante l'ultimo suo viaggio e quindi, ivi cesellato, rimarra' ad indelebile ricordo di quel viaggio e di questo, importantissimo, dono.

Allegata al Certificato compare una pergamena che, in gentile grafia, riporta le seguenti parole:

I saggi dicono che quella pietra abbia il potere di proteggere chi la porta dall`invidia.

Ma io non credo a queste leggende, quindi l`ho fatto chiudere in un artiglio d`acciaio.

Da Fuoco al fuoco

Bullo
 

Kris Roe

CapoMastro Fabbro della Masseria di Extremelot

Certificato redatto il Giorno 9 - Mese 1 - Anno XI